<<Il mondo contemporaneo ci vuole sempre performanti e chi non lo è, o attraversa un momento di crisi, rischia di scivolare rapidamente ai margini della società.>>.
Susanna Tamaro
da "La via del cuore", RCS, (2025)
<<Il mondo contemporaneo ci vuole sempre performanti e chi non lo è, o attraversa un momento di crisi, rischia di scivolare rapidamente ai margini della società.>>.
Susanna Tamaro
da "La via del cuore", RCS, (2025)
<<La nostra vita è davvero vita non quando livelliamo la diversità nel nome di un malinteso bene comune>>.
Susanna Tamaro
da "La via del cuore", RCS, (2025)
<<Non sarà, per caso, che, a furia di avere risposte soddisfacenti, ci siamo dimenticati che la prerogativa dell'essere umano è proprio quella di lastricare la sua strada di domande?>>.
Susanna Tamaro
da "La via del cuore", RCS, (2025)
<<Se la lucidità avesse preso il sopravvento, sarebbe stato relativamente facile comprendere che, distruggendo, si crea soltanto nuova distruzione>>.
Susanna Tamaro
da "La via del cuore", RCS, (2025)
<<Distorto il mondo della relazione, che cosa rimane dell'essere umano?>>.
Susanna Tamaro
da "La via del cuore", RCS, (2025)
<<Quello che spira sui nostri giorni è un vento di smarrimento e di disperazione>>.
Susanna Tamaro
da "La via del cuore", RCS, (2025)
<<Siamo i condòmini di questo pianeta: non abbiamo il diritto né di rovinarlo, né di distruggere la vita biologica che esiste intorno a noi>>.
Folco Quilici
in "Una visione dall'alto", da Piemonte Parchi, n. 12, a. 1 n. 4, luglio-agosto 1986, Diffusioni Grafiche s.p.a.,, (1986)
<<Vorrei saper abolire la guerra sul piccolo ippocastano nel mio cortile>>.
Italo Svevo
da "Una burla riuscita", Studio Tesi, (1993)
<<L'allargamento della conoscenza [...] va fatta [...] attraverso il gioco.>>.
Bruno Munari
da "Fantasia", RCS, (2024)
<<Il problema basilare, quindi, per lo sviluppo della fantasia, è l'aumento della conoscenza>>.
Bruno Munari
da "Fantasia", RCS, (2024)
<<Nostalgia e ricordo sono costitutivi essenziali di qualunque rapporto umano con la natura.>>.
Gianni Vattimo
in "Ricordo di un mondo perduto", da Piemonte Parchi n. 10, a. 1 n. 2, marzo-aprile 1986, Diffusioni grafiche s.p.a., (1986)
<<La guerra è sempre, ovunque, tra sentimento del mondo e possesso del mondo, tra umanesimo e incultura e infine tra bene e male.>>.
Roberto Vecchioni
da "Lezioni di volo e di atterraggio", RCS MediaGroup, (2025)
<<Le ore buche si trascorrono nella "sala degli dei" [...] ma solo se è vuota [...]. In caso d'ingorgo, per carità di Dio scappare, scappare subito.>>.
Roberto Vecchioni
da "Lezioni di volo e di atterraggio", RCS MediaGroup, (2025)
<<Le parole e il loro intrecciarsi sono la spia del pensiero, del modo di pensare, e quindi di vivere>>.
Roberto Vecchioni
da "Lezioni di volo e di atterraggio", RCS MediaGroup, (2025)
<<L'immaginazione rende immortale la realtà>>.
Roberto Vecchioni
da "Lezioni di volo e di atterraggio, RCS MediaGroup, (2025)
<<Le cose senza un nome restano cose.>>.
Roberto Vecchioni
da "Lezioni di volo e di atterraggio, RCS MediaGroup, (2025)
<<Capimmo il gioco, diventammo invincibili [...]. Invincibili a stravolgere le idee preconfezionate, le opinioni comuni>>.
Roberto Vecchioni
da "Lezioni di volo e di atterraggio, RCS MediaGroup, (2025)
<<Insegna come se le cose che dice le sapessimo già e dovessimo solo ricordarle.>>.
Roberto Vecchioni
da "Lezioni di volo e di atterraggio, RCS MediaGroup, (2025)
<<Ogni offesa ambientale al paesaggio è un atto suicida>>.
Giovanni Arpino
da "Briciole d'ambiente", in Piemonte Parchi, n°4, agosto-settembre 1984, Diffusioni Grafiche s.p.a., (1984)
<<La risposta finale è comunque un'altra: non abbiamo bisogno di nessun tipo di razza>>.
Luigi Luca Cavalli-Sforza
da "I geni e l'ambiente (prodotto dall'uomo)", Università di Parma, (2006)
<<I dubbi e la discussione delle osservazioni e delle loro interpretazioni sono, naturalmente, lo stimolo di base per il progresso scientifico>>.
Luigi Luca Cavalli-Sforza
da "I geni e l'ambiente (prodotto dall'uomo)", Università di Parma, (2006)
<<L’instabilità è diventata un criterio. L’incertezza, un valore. La precarietà, una competenza.>>.
Fabio Cavallari
da "Il lavoro che non basta", in "Ambiente non solo",
https://ambientenonsolo.com/il-lavoro-che-non-basta/ , (2025)
<<"Ci dica qualcosa che ci aiuti a vivere meglio". E io dissi loro: "Sorridete gli uni agli altri [...]">>.
Madre Teresa di Calcutta
da "Sorridere a Dio", ed. Paoline, (1989)
<<Non sono d'accordo con i metodi grandiosi di fare le cose.>>.
Madre Teresa di Calcutta
da "Sorridere a Dio", ed. Paoline, (1989)
<<C'è sempre il pericolo che lavoriamo per amore del lavoro.>>.
Madre Teresa di Calcutta
da "Sorridere a Dio", ed. Paoline, (1989)
<<Superate il finito con l'infinito.>>.
Madre Teresa di Calcutta
da "Sorridere a Dio", ed. Paoline, (1989)
<<Perché è nel piccolo che si rivela il pensiero.>>.
Fabio Cavallari
da "La ribellione delle piccole cose", in https://ambientenonsolo.com/la-ribellione-delle-piccole-cose/ , (2025)
<<Fare qualcosa per gli altri, anche solo un piccolo gesto, ti dona un senso di pace e un appagamento inatteso.>>.
Matthew Pearl
da "L'ultimo cacciatore di libri", Rizzoli, (2017)
<<È ideologico chi continua a credere che la libertà consista nel non avere limiti.>>.
Fabio Cavallari
da "Transizione ecologica: ideologia o verità scomoda?, in "Ambiente non solo",
https://ambientenonsolo.com/transizione-ecologica-ideologia-o-verita-scomoda/ , (2025)
<<Come è possibile che una parte del genere umano persista a voler vivere tra i morti di fame, a vivere anzi del loro lavoro, a vivere e per giunta godere?>>.
Giovanni Pascoli
da "Ai medici condotti", Il giardino di Esculapio, (1955)
<<La prima pagina del vostro libro tiene impressa la morte.>>.
Giovanni Pascoli
da "Ai medici condotti", Il giardino di Esculapio, (1955)
<<Quando ti volti a guardare indietro, ogni cosa diventa inevitabile.>>.
Richard Osman
da !Il colpo che mancò il bersaglio", Feltrinelli, (2022)
<<Quelli che attendono agli studi penso che debbano dopo le gravi letture riposare la mente per averla dipoi più fresca al lavoro.>>.
Luciano di Samosata
da "Storia vera", ?, (?)
<<Il valore dato alla vita di ogni individuo, al suo pensiero e alla sua storia sono difatti il cardine della nostra società.>>.
Leonardo Dapporto
da "Le farfalle dell'arcipelago toscano", Bandecchi & Vivaldi, (2008)
<<Se avesse scritto il libro più tardi, cioè quando non era più vivo, avrebbe senza dubbio modificato le sue idee>>.
Giovanni Battista Ughetti
da "L'arte di riposare", S.A.E. R. Quintieri, (1920)
<<Siamo irrimediabilmente diversi, ed è bello incontrare gente diversa, ma forse è impossibile capirla fino in fondo.>>.
Enrico Brizzi
da "Jack Frusciante è uscito dal gruppo", Mondadori, (1996)
<<Ciò che chiamiamo "universo" è il complemento mutevole di una conoscenza che pur diventando via via più adeguata rimane sempre incompleta.>>.
Milton Karl Munitz
da "Spazio tempo e creazione", Taylor Torino, (1959)
<<La scelta della strada maggiormente idonea per eseguire i calcoli dovrebbe essere lasciata, come è ovvio, alla libera iniziativa di chi calcola.>>.
Zoltan Pal Dienes
da "Numeri e operazioni", Giunti Marzocco, (1980)
<<La semplice attenzione al calcolo può sfociare in attività didattiche prive di chiare motivazioni>>.
Zoltan Pal Dienes
da "Numeri e operazioni", Giunti Marzocco, (1980)
<<Dobbiamo allora studiare e studiare molto con intelligenza e ragione, senza dimenticare il corpo e le emozioni che tanto condizionano e orientano le nostre percezioni di ciò che accade.>>.
Franco Lorenzoni
da "Educare controvento", Sellerio, (2023)
<<Stare sempre e comunque dalla parte della vittima a prescindere dal campo di appartenenza>>.
Franco Lorenzoni
da "Educare controvento", Sellerio, (2023)
<<Possedere più parole ci aiuta a pensare meglio.>>.
Franco Lorenzoni
da "Educare controvento", Sellerio, (2023)
<<La guerra è il peggior tradimento dell'infanzia.>>.
Franco Lorenzoni
da "Educare controvento", Sellerio, (2023)
<<Per riconoscersi in una comunità [...] occorre una fiducia che oggi si è smarrita.>>.
Piero Angela
da "Dieci cose che ho imparato", GEDI, (2024)
<<L'emotività non solo provoca attenzione, ma [...] permette la fissazione del ricordo.>>.
Piero Angela
da "Dieci cose che ho imparato", GEDI, (2024)
<<La cultura ha una nemica terribile, continuamente appostata dietro l'angolo, [...] la noia.>>.
Piero Angela
da "Dieci cose che ho imparato", GEDI, (2024)
<<In fondo, tutto dipende da quale importanza si vuole dare all'educazione.>>.
Piero Angela
da "Dieci cose che ho imparato", GEDI, (2024)
<<Credo sia necessario per coloro che insegnano essere consapevoli di quanto il corpo, il comportamento e l'esempio educhino assai più delle parole>>.
Franco Lorenzoni
da "Educare controvento", Sellerio, (2023)
<<E ci siamo arrivati attivando ciò che più ci sta a cuore: il metterci in gioco confrontandoci e accendendo il nostro desiderio di conoscere.>>.
Franco Lorenzoni
da "Educare controvento", Sellerio, (2023)
<<La narrazione orale che credo sia utile sperimentare a scuola è innanzitutto una festa.>>.
Franco Lorenzoni
da "Educare controvento", Sellerio, (2023)
<<I nostri pensieri vivono confinati dentro i limiti del linguaggio che possediamo e questo è il motivo per cui favorire l'arricchimento linguistico e l'aumento delle parole che siamo in grado di utilizzare è il primo compito democratico a cui è chiamata la scuola.>>.
Franco Lorenzoni
da "Educare controvento", Sellerio, (2023)
<<Regalarsi parole è il più significativo scambio di doni tra generazioni>>.
Franco Lorenzoni
da "Educare controvento", Sellerio, (2023)
<<Ci sono parole per capire le quali bisogna fare un viaggio con gli occhi e sapere aspettare.>>.
Franco Lorenzoni
da "Educare controvento", Sellerio, (2023)
<<Accettare l'idea che sbagliare non è una catastrofe ma un passaggio fondamentale [...], Un modo per diventare persone migliori.>>.
Gianrico Carofiglio
da "Elogio dell'ignoranza e dell'errore", Einaudi, (2024)
<<La gente tende a essere disturbata dall'incertezza. Le affermazioni categoriche fanno da ansiolitico, ma producono pessime previsioni e non consentono, in sostanza, di decifrare la complessità.>>.
Gianrico Carofiglio
da "Elogio dell'ignoranza e dell'errore", Einaudi, (2024)
<<Quando hai un problema che non riesci a risolvere, prova a fare esattamente il contrario di come si è sempre fatto. Ignorando l'opinione degli altri, esperti inclusi.>>.
Gianrico Carofiglio
da "Elogio dell'ignoranza e dell'errore", Einaudi, (2024)
<<Riconoscere gli errori dimostra che l'autostima può essere mantenuta anche in presenza di imperfezioni, difetti, errori appunto.>>.
Gianrico Carofiglio
da "Elogio dell'ignoranza e dell'errore", Einaudi, (2024)
<<Gli errori, i fallimenti, le cadute [...] ci fanno più consapevoli dei nostri limiti ma anche delle nostre potenzialità, e ci preparano a nuove sfide.>>.
Gianrico Carofiglio
da "Elogio dell'ignoranza e dell'errore", Einaudi, (2024)
<<Cadere con grazia e consapevolezza richiede umiltà e intelligenza nella vita ma può riservare sorprese e conseguenze felicemente paradossali.>>.
Gianrico Carofiglio
da "Elogio dell'ignoranza e dell'errore", Einaudi, (2024)
<<Diventare bravi a improvvisare non avviene da un giorno all'altro. E' il risultato di un costante allenamento mentale e di esperienze che ci mettono alla prova. Significa imparare a gestire l'incertezza con grazia e calma.>>.
Gianrico Carofiglio
da "Elogio dell'ignoranza e dell'errore", Einaudi, (2024)
<<Niente richiede più preparazione della capacità di improvvisare. Essa consiste nell'essere pronti - cioè preparati - a cambiare direzione improvvisamente, a trovare soluzioni creative [...] Richiede flessibilità mentale, coraggio e fiducia nei propri mezzi.>>.
Gianrico Carofiglio
da "Elogio dell'ignoranza e dell'errore", Einaudi, (2024)
Gianrico Carofiglio
da "Elogio dell'ignoranza e dell'errore", Einaudi, (2024)
<<Ogni decisione che prendiamo [...] è una scommessa che ci proietta in un territorio - il futuro - sempre sconosciuto.>>.
Gianrico Carofiglio
da "Elogio dell'ignoranza e dell'errore", Einaudi, (2024)
<<L'atteggiamento di chi è desideroso di imparare, conscio della propria ignoranza e del fatto che non la supererà mai [...] sembra senz'altro l'attitudine più corretta verso l'ignoto e la complessità.>>.
Gianrico Carofiglio
da "Elogio dell'ignoranza e dell'errore", Einaudi, (2024)
<<Il non sapere [...] E' un'opportunità di scoperta. Più ampia la zona di ignoto verso cui ci indirizziamo, più grande l'opportunità.>>.
Gianrico Carofiglio
da "Elogio dell'ignoranza e dell'errore", Einaudi, (2024)